
Questi sono giorni di protesta ed agitazione per chi come me è un precario fannullone dell'università.
Non mi metterò a parlare della legge 133 e di come questa legge di regime porterà alla scomparsa dell'università pubblica. So che già siete informati, perchè vi conosco e vi stimo (tutti e 5 o sei, quanti siete).
Vi posto però un power point riassuntivo-divulgativo realizzato da C. A. Veracini, professore ordinario del Dip. di Chimica dell'Università di Pisa, che magari vi può essere utile se volete approfondire l'argomento sui vostri blogs (che hanno sicuramente un impact factor superiore...).
E poi voglio postare uno stralcio di un discorso di Piero Calamandrei del 1950(!!!!).
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950
OT
Il disegno all'inizio è di Banksy, un grande. Lui fa arte. Vi consiglio vivamente (se non lo conoscete) di visitare il suo sito.
giovedì 23 ottobre 2008
Protesta
sabato 18 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
lo Spirito del Tempo
La parola zeitgeist è difficile da definire.
Ho provato a chiedere a un pò di gente e, a parte quelli che mi hanno indicato un pub qua vicino (in Turkenstrasse), qualcuno, con l'aiuto di un paio di helles, me ne ha parlato per mezz'ora, dandomene finalmente una definizione.
Solo che ora non me la ricordo.
Quindi acciuffo paro paro da wikipedia:
"Spirito (Geist) del Tempo (Zeit) mantenuto spesso in lingua tedesca come Zeitgeist è un'espressione, spesso adottata nella filosofia della cultura otto-novecentesca, che indica la tendenza culturale predominante in una determinata epoca."
Innanzitutto mi piace quando scopri una parola difficile da tradurre in un altra lingua, tipo che ne so... karaoke. (se ve ne vengono in mente altre per favore ditemele...)
ma soprattutto la domanda è:
L'AVETE VISTO "ZEITGEIST" IL DOCUMENTARIO????
Se la risposta è si, la mia domanda è: "Visto che robba?"
Se la risposta è no (come quel fagiano del Fausto che ce l'ha sulla pennetta da 2 mesi)
allora ci penso io che ve lo metto qua.
e vi metto pure il sito da cui scaricarlo gratuitamente (perchè è no-profit e merita la massima diffusione, e poi si vede meglio...).
Dura un pochetto... non è da pausa pranzo alla faccia di Brunetta. Quindi mettetevi comodi e vedetevelo.
Prego.
Servus.
(mai più post dopo 4 birre)


